LIFE NATURA2000

STATO DI AVANZAMENTO DEL PROGETTO

RIPRISTINO DEI MAGREDI MEDIANTE DECESPUGLIAMENTO DI AMORPHA FRUTICOSA


Fra tutte le minacce che mettono in pericolo la conservazione dei magredi, la proliferazione di Amorfa fruticosa soprattutto lungo le aste dei fiumi Tagliamento, Torre e Natisone, rappresenta forse il fattore di rischio che merita la maggiore attenzione da parte dell'Ente gestore delle aree naturali protette in questione: ZSC Valle del medio Tagliamento, Greto del Tagliamento confluenza dei fiumi Torre e Natisone.
Si tratta di una specie alloctona di origine nordamericana particolarmente aggressiva nelle zone golenali caratterizzate dalla prevalenza di sabbie e limi. Questa pianta prolifera velocemente tramite seme e polloni fino a ricoprire completamente i prati magri residui. Inoltre essendo una leguminosa è in grado di fissare nel terreno l'azoto atmosferico determinandone la fertilizzazione. Grazie a questa caratteristica essa è quindi in capace di portare alla completa trasformazione della natura stessa dei magredi, contraddistinti come noto, dal suolo "povero" di elementi nutritivi.

A partire dal 2009/2010, periodo di progettazione e candidatura al programma europeo Life+ grazie al quale la Regione ha ottenuto il coofinanziamento degli interventi, fino al 2012, anno di avvio dei lavori, la presenza di Amorpha fruticosa, già indicata come obiettivo da "colpire" e tenere sotto controllo al fine di consentire il ripristino dei magredi si era ulteriormente rafforzata, comportando ingenti sforzi nelle attività di taglio e di controllo.
I primi interventi di ripristino condotti nell'ambito di questa azione sono stati svolti nella ZSC Greto del Tagliamento in Comune di Spilimbergo.

La prima fase d'intervento è stata fondamentale per comprendere le reali difficoltà incontrate in campo e per poter migliorare le tecniche utilizzate. Al fine di preservare la diversità ecologica delle ZSC l'eliminazione dell'amorfa  è stata fatta con metodi manuali in maniera quasi "chirurgia" con lo scopo di salvaguardare gli arbusti di specie autoctone come Hippophae rhamnoides, Salix eleagnos, Juniperus communis, ecc. Dopo l'acquisto del trattore e delle attrezzature necessarie con i fondi del Life si è quindi proseguito mediante l'utilizzo della trinciaforestale montata sulla trattrice.
I maggiori oneri operativi rispetto a quanto inizialmente previsto a causa del forte livello di incespugliamento con presenza di arbusti alti oltre 5 metri e presenza di alberi frammisti ai cespugli, sono stati compensati dalla possibilità di affidare alcune delle operazioni di taglio a ditte esterne interessate allo sfruttamento delle biomasse legnose.


 

Evidenza dell'entità di proliferazione di Amorpha fruticosa presso la Confluenza dei fiumi Torre e Natisone. A causa dell'altezza degli esemplari, oltre 5 metri, e delle densità della vegetazione, gli interventi di decespugliamento, per l'impegno di risorse e il dispendio di energie, pur essendo stati attribuiti all'azione C5 si sono prefigurati come interventi per certi versi analoghi a quelli di taglio di certe boscaglie (azione C6)

Evidenza dell'entità di proliferazione di Amorpha fruticosa presso la Confluenza dei fiumi Torre e Natisone. A causa dell'altezza degli esemplari, oltre 5 metri, e delle densità della vegetazione, gli interventi di decespugliamento, per l'impegno di risorse e il dispendio di energie, pur essendo stati attribuiti all'azione C5 si sono prefigurati come interventi per certi versi analoghi a quelli di taglio di certe boscaglie (azione C6)


Nel corso del 2014 e ad inizio 2015, si è proceduti in maniera molto intensa e serrata nello svolgimento della presente azione su buona parte della ZSC "Greto del Tagliamento" e della Confluenza dei fiumi Torre e Natisone. Su tutte le superfici decespugliate gli interventi successivi sono proseguiti con almeno due tagli sui ricacci nel corso di ogni stagione vegetativa.
Questa azione è complementare agli altri interventi di taglio (decespugliamnto e taglio di boscaglie di neoformazione) previsti nell'ambito del Progetto.
Su alcune delle superfici ripristinate è stata quindi svolta la semina del fiorume e il trapianto delle piante provenienti dal vivaio di Palazzolo dello Stella.

 

Interventi di decespugliamento di amorfa tramite uso di trinciaforestale e trattrice Valtra (acquistati coi Fondi del progetto Life Magredi Grasslands), presso la confluenza dei fiumi Torre e Natisone

Interventi di decespugliamento di amorfa tramite uso di trinciaforestale e trattrice Valtra (acquistati coi Fondi del progetto Life Magredi Grasslands), presso la confluenza dei fiumi Torre e Natisone

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Com­ples­si­va­men­te da i­ni­zio pro­get­to, me­dian­te que­sta a­zio­ne, so­no sta­ti in­tra­pre­si ri­pri­sti­ni su su­per­fi­ci in­va­se da a­mor­fa su cir­ca 50 ha nel­la ZSC "Gre­to del Ta­glia­men­to", cir­ca 7 ha nel­la ZSC "Ma­gre­di del Cel­li­na" pres­so la lo­ca­lità gua­do di Mur­lis a Zop­po­la, cir­ca 27 et­ta­ri nel­la ZPS "Ma­gre­di di Por­de­no­ne" a nord del­la Cos­sa­na, su cir­ca 7 ha nel­la ZSC "Con­fluen­za dei Fiu­mi Tor­re e Na­ti­so­ne" e un 1 et­ta­ro pres­so la "Val­le del Me­dio Ta­glia­men­to" per com­ples­si­vi 91 et­ta­ri ri­pri­sti­na­ti .


 

DECESPUGLIAMENTO E TAGLIO DI BOSCAGLIE

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Per lo svi­lup­po di que­sta a­zio­ne (de­ce­spu­glia­men­to per fa­vo­ri­re le pra­te­rie ma­gre), si è o­pe­ra­to in ma­nie­ra se­let­ti­va e qua­si chi­rur­gi­ca se­le­zio­nan­do gli ha­bi­tat da non trat­ta­re per­ché po­te­va­no e­vol­ve­re ver­so for­ma­zio­ni bo­schi­ve d'in­te­res­se co­mu­ni­ta­rio da quel­li in cui era in­ve­ce più op­por­tu­no in­ter­ve­ni­re per il re­cu­pe­ro dei ma­gre­di o­ri­gi­na­ri.
Sul­le su­per­fi­ci con in­ce­spu­glia­men­to in­fe­rio­re al 20% si è o­pe­ra­to con per­so­na­le del­la Re­gio­ne, men­tre per le a­ree con in­ce­spu­glia­men­to su­pe­rio­re i pri­mi in­ter­ven­ti so­no sta­ti af­fi­da­ti, sen­za o­ne­ri a ca­ri­co del­la Re­gio­ne, a dit­te che u­ti­liz­za­no il le­gna­me co­me fon­te di e­ner­gia al­ter­na­ti­va nel­le cen­tra­li a bio­mas­sa se­le­zio­na­te sul­la ba­se del­la ma­ni­fe­sta­zio­ne d'in­te­res­se ad un av­vi­so pub­bli­co e­vi­den­zia­to sul si­to del­la Re­gio­ne.

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In to­ta­le da i­ni­zio pro­get­to ad og­gi so­no sta­ti av­via­ti a re­cu­pe­ro e trat­ta­ti con al­me­no un pri­mo gros­so in­ter­ven­to di de­ce­spu­glia­men­to e suc­ces­si­vi in­ter­ven­ti di con­trol­lo dei ri­cac­ci me­dian­te trin­cia­tu­re e sfal­ci con a­spor­to del­la bio­mas­sa cir­ca 50 et­ta­ri nel­la ZSC "Gre­to del Ta­glia­men­to", cir­ca 15,5 et­ta­ri nel­la ZSC "Ma­gre­di del Cel­li­na" a Zop­po­la, cir­ca 29 et­ta­ri a nord del­la Cos­sa­na nel­la ZPS "Ma­gre­di di Por­de­no­ne", cir­ca 15,5 et­ta­ri nel­la ZSC "Val­le del me­dio Ta­glia­men­to, cir­ca 11,5 et­ta­ri nel­la ZSC "Con­fluen­za Tor­re e Na­ti­so­ne", per un to­ta­le di 110 et­ta­ri com­ples­si­vi trat­ta­ti e già par­zial­men­te ri­spri­sti­na­ti a li­vel­lo di pro­get­to.

Su alcune delle aree trattate già in avanzato stato di ripristino sono state svolte semine di fiorume e trapianto di plantule provenienti da vivaio. I trapianti hanno riguardato sette aree decespugliate nelle quali sono state trasferite 8.379 piantine.

 

Le varie fasi di recupero dei magredi a partire da praterie incespugliate (azione C4). Su alcune aree al termine del decespugliamento è stata eseguito un arricchimento di specie tramite distribuzione di fiorume e trapianto di esemplari provenienti dal vivaio

Le varie fasi di recupero dei magredi a partire da praterie incespugliate (azione C4). Su alcune aree al termine del decespugliamento è stata eseguito un arricchimento di specie tramite distribuzione di fiorume e trapianto di esemplari provenienti dal vivaio

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Men­tre il de­ce­spu­glia­men­to ha ri­guar­da­to pra­te­rie ab­ban­do­na­te ca­rat­te­riz­za­te dal­la pre­sen­za più o me­no den­sa di ar­bu­sti, il ta­glio del­le bo­sca­glie si è svol­to su quel­le mag­gior­men­te con­trad­di­stin­te da un ec­ces­si­va pre­sen­za di al­be­ri di neo­for­ma­zio­ne (svi­lup­po re­cen­te).
Le mo­da­lità o­pe­ra­ti­ve non si di­sco­sta­no mol­to da quel­le pre­ce­den­te­men­te de­scrit­te an­che se per ta­le a­zio­ne l'im­pe­gno di for­ze ed e­ner­gie ri­chie­ste è sta­to ov­via­men­te di gran lun­ga su­pe­rio­re. An­che i que­sto ca­so si è scel­to di af­fi­da­re al­cu­ni dei pri­mi e più im­pe­gna­ti­vi la­vo­ri di sgom­be­ro del le­gna­me a o­pe­ra­to­ri in­te­res­sa­ti al­lo sfrut­ta­men­to del ma­te­ria­le nel­le cen­tra­li a bio­mas­sa sen­za o­ne­ri a ca­ri­co del­la Re­gio­ne. Que­sta mo­da­lità, in­di­ret­ta­men­te, co­sti­tui­sce un e­le­men­to u­ti­le a con­tra­sta­re il cam­bia­men­to cli­ma­ti­co e a fa­vo­ri­re la bio­di­ver­sità per­ché pun­ta sul re­cu­pe­ro di un ha­bi­tat d'in­te­res­se in via di scom­par­sa sfrut­tan­do il le­gno co­me fon­te di e­ner­gia rin­no­va­bi­le ed al­ter­na­ti­va in un ot­ti­ca di cir­co­la­rità, so­ste­ni­bi­lità e com­pa­ti­bi­lità con l'am­bien­te .

Prelievo del legname e taglio delle boscaglie (azione C6) presso il Greto del Tagliamento: per far fronte al notevole impegno di lavoro e favorire un approccio teso al reciclo dei materiali e all'utilizzo delle energie rinnovabili la Regione ha fatto ricorso all'avviso pubblico per coinvolgere ditte interessate al taglio e al prelievo del legname da utilizzare nelle centrali a biomassa senza oneri a carico della Regione e del Progetto

Prelievo del legname e taglio delle boscaglie (azione C6) presso il Greto del Tagliamento: per far fronte al notevole impegno di lavoro e favorire un approccio teso al reciclo dei materiali e all'utilizzo delle energie rinnovabili la Regione ha fatto ricorso all'avviso pubblico per coinvolgere ditte interessate al taglio e al prelievo del legname da utilizzare nelle centrali a biomassa senza oneri a carico della Regione e del Progetto

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L'a­zio­ne ol­tre ai dra­sti­ci in­ter­ven­ti di ta­glio e all'al­lon­ta­na­men­to del­la bio­mas­sa ha com­por­ta­to tut­ta una se­rie di pas­sag­gi suc­ces­si­vi co­me la tri­tu­ra­zio­ne del­la cep­paie me­dian­te trin­cia­fo­re­sta­le ed i suc­ces­si­vi con­si­sten­ti in­ter­ven­ti di de­ce­spu­glia­men­to e sfal­cio dei ri­cac­ci (so­no sta­ti svol­ti al­me­no due in­ter­ven­ti nel cor­so di cia­scu­na sta­gio­ne ve­ge­ta­ti­va). An­che in que­sto ca­so su al­cu­ne del­le su­per­fi­ci av­via­te a ri­pri­sti­no è sta­ta svol­ta la se­mi­na del fio­ru­me e il tra­pian­to del­le gio­va­ni pian­ti­ne au­toc­to­ne mol­ti­pli­ca­te nel vi­vaio di Pa­laz­zo­lo del­lo Stel­la.
Buo­na par­te di que­sta a­zio­ne, si è svol­ta con suc­ces­so e si tro­va in fa­se di con­clu­sio­ne su una su­per­fi­cie di cir­ca 46 ha all'in­ter­no del­la ZSC "Gre­to del Ta­glia­men­to".

Esito degli interventi connessi allo svolgimento della azione C6 presso la ZSC Greto del Tagliamento (prima: anno 2013 e dopo: anno 2016)

Esito degli interventi connessi allo svolgimento della azione C6 presso la ZSC Greto del Tagliamento (prima: anno 2013 e dopo: anno 2016)


Il grafico mostra le superfici ripristinate a magredo ripartite fra le tre azioni (decespugliamento, controllo di amorfa e taglio di boscaglie) al 15 maggio 2018.


STATO DI AVANZAMENTO DEL PROGETTO
  1. INDRODUZIONE
  2. raccolta del seme
  3. ripristino incolti
  4. decespugliamento e disboscamento
  5. divulgazione
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