LIFE NATURA2000

LE AZIONI DEL PROGETTO
ADOZIONE DEI 4 PIANI DI GESTIONE

La Regione attraverso il Progetto Life si è impegnata ad approvare i Piani di gestione di tutti e 4 SIC coinvolti nel Progetto entro il termine di chiusura dello stesso.

Il 20 aprile 2018 con le delibere 943 e 944 la Giunta Regionale ha adottato i piani di gestione dei siti "Magredi del Cellina" e "Confluenza fiumi Torre e Natisone". Dopo la raccolta delle relative osservazioni  gli stessi Piani sono stati approvati in data 24.04.2019 rispettivamente tramite DPReg 66 del 09.04.2019 e DPReg 67 del 09.04.2019

Pubblicazione: I supplemento ordinario N. 12 del 24 aprile  2019 al BUR n. 17 del 24 aprile 2019 
Pubblicazione: II supplemento ordinario N. 13 del 24 aprile  2019 al BUR n. 17 del 24 aprile 2019

 Il  Piano di gestione adottato della ZSC "Greto del Tagliamento" è in vigore dal 14 agosto 2019. L'adozione delle misure  di conservazione è avvenuta tramite DGR n. 1306 del 26 luglio 2019.  

Sempre a partire dal 14 agosto 2019 sono in vigore anche le misure di conservazione contenute nel Piano di gestione adottato  della ZSC "Valle del Medio Tagliamento" avvenuto tramite DGR n. 1307 del 26 luglio 2019.

MISURE DI CONSERVAZIONE E PIANI DI GESTIONE - COSA SONO?

Il Servizio biodiversità ha provveduto all'adozione delle misure di conservazione previste dall'applicazione della Direttiva "Habitat" per tutti i Siti di Importanza Comunitaria (SIC) ora ZSC della regione (tranne quelle di recente istituzione).

SCARICA QUI LE MISURE DI CONSERVAZIONE DEI SITI DELL'AREA CONTINENTALE

http://bur.regione.fvg.it/newbur/visionaBUR?bnum=2016/11/09/49

SCARICA QUI LE MISURE DI CONSERVAZIONE DEI SITI DELL'AREA ALPINA

http://mtom.regione.fvg.it/storage//2013_726/Allegato%201%20alla%20Delibera%20726-2013.pdf





Uno dei 4 Piani di gestione adottati dalla Giunta Regionale nell'ambito del Progetto Life

Uno dei 4 Piani di gestione adottati dalla Giunta Regionale nell'ambito del Progetto Life

Le Misure di Conservazione (MC) servono a garantire il mantenimento o, all'occorrenza, il ripristino, in uno stato di conservazione soddisfacente, degli habitat naturali e delle specie d'interesse comunitario presenti all'interno dei siti che ne fanno parte.

I "Piani di Gestione" costituiscono un metodo articolato attraverso cui le Misure di conservazione, soprattutto per i siti di maggiore estensione e complessità, vengono definite sulla base di un metodo analitico che considera lo stato di conservazione e le minacce a carico degli habitat e delle specie all'interno di ciascuna ZSC considerata. Tale processo prevede specifici momenti di confronto e di coinvolgimento della popolazione e dei portatori d'interesse locali.

I Piani di gestione in particolare devono regolamentare le attività umane che in maniera più o meno diretta esercitano una pressione negativa a carico delle specie e degli habitat tutelati.

 

 

TIPI DI MISURE

Oltre alle misure regolamentari (RE) sono previste le seguenti tipologie di Misure di Conservazione:

  • Interventi attivi (IA): sono le attività di ripristino e gestione degli habitat . Fra gli strumenti utilizzati per mettere in atto tali Misure vi sono i Programmi di supporto economico da parte dell'Unione Europea come ad esempio iI Programma Life + che ha consentito il coofinanziamento del presente Progetto LIFE  MAGREDI GRASSLANDS;
  • le Misure di incentivazione ed indennità (IN): sono Misure che consentono da una parte di incentivare un uso più sostenibile del territorio attraverso incentivi a iniziative volontarie di ripristino e conservazione degli habitat, dall'altra di indennizzare eventuali maggiori oneri generati dai vincoli stabiliti dal Piano stesso;
  • i programmi di monitoraggio e/o ricerca (MR): permettono di monitorare e quindi migliorare nel tempo l'efficacia delle Misure di conservazione adottate attraverso l'analisi dello stato di conservazione di habitat e specie prima, durante e dopo l'adozione del Piano stesso;
  • i programmi divulgativi e di sensibilizzazione (PD): consentono di svolgere attività di divulgazione e d'informazione rivolte alle diverse categorie che operano all'interno dei SIC. Nel complesso tali programmi permettono una maggiore comprensione da parte dei cittadini: 1. del valore del sito, 2. delle scelte strategiche del Piano, 3. dei principali indirizzi gestionali, 3. della attività consentite e di quelle regolamentate, 4. degli Indennizzi ed Incentivi previsti per le principali categorie economiche interessate.

 

 IL PIANO DI GESTIONE DELLA ZSC MAGREDI DEL CELLINA PORDENONE

scarica il deplinat relativo alle Misure di sostegno ai prati stabili

Nei Piani di gestione sono state definite le principali Misure di conservazione delle praterie magre (habitat codificato con il codice 62A0 dalla Direttiva Habitat). Oltre alle Misure regolamentari sono state individuate una serie di Misure attive di carattere gestionale. Grazie al supporto finanziario del Progetto LIFE, prima ancora che i Piani fossero adottati, alcune di queste Misure d'intervento attivo per la conservazione degli habitat hanno potuto trovare concreta realizzazione attraverso l'attuazione delle misure straordinarie di recupero e miglioramento degli habitat più caratteristici quali sono le praterie magre.
All'interno dei Piani di gestione un ruolo importante è rivestito dagli Incentivi per il recupero, il mantenimento e la corretta gestione dei prati stabili e dei cosiddetti "sistemi macchia radura" (prati aridi con presenza di macchie d'arbusti) che sono fra gli ecosistemi in assoluto più ricchi in termini di biodiversità.
L'approvazione dei Piani di gestione dei siti magredili consente di generare la giusta sinergia tra azioni straordinarie di ripristino svolte all'interno del Progetto Life e la gestione ordinaria delle aree recuperate prevista dalla corretta applicazione delle Misure di conservazione dei Piani di gestione stessi.

 

  1. INDRODUZIONE
  2. monitoraggi
  3. adozione dei 4 piani di gestione
  4. raccolta del seme
  5. ripristino incolti
  6. decespugliamento e disboscamento
  7. propagazione delle orchidee
  8. divulgazione
Regione FVG
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