LIFE NATURA2000

LE AZIONI DEL PROGETTO
MONITORAGGI

 

RILIEVI SUI TERRENI AGRICOLI DA RIPRISTINARE

Il ripristino di praterie asciutte a partire da terreni agricoli degradati deve essere preceduta dall'analisi dello stato della vegetazione ruderale e infestante e delle caratteristiche fisico-chimiche del terreno al fine di ottenere i migliori risultati in termini di costi/benefici.

 

RILIEVI SUGLI HABITAT DEGRADATI DA DECESPUGLIARE

Anche gli interventi di sfalcio e decespugliamento delle praterie soggette ai processi d'imboschimento richiedono un preventiva attività di rilievo e monitoraggio. Occorre innanzitutto individuare le aree maggiormente soggette all'avanzata di arbusti ed alberi. I processi di alterazione delle praterie magre sono accelerati dall'invasione di specie arbustive alloctone fra cui, in primis, l'indaco bastardo (Amorpha fruticosa). Inoltre si nota la penetrazione di altre specie esotiche come l'albero delle farfalle (Buddleja davidii) e dei Pioppi di origine nord-americana (Populus euroamericana - Populus × canadensis) in sostituzione all'autoctono pioppo nero (Populus nigra). In minor misura, anche a seconda del tipo di terreno, si segnala l'ailanto (Ailanthus altissima) e la robinia (Robinia pseudacia).
Gli interventi di riqualificazione delle praterie necessitano innanzitutto della georeferenziazione (localizzazione cartografica mediante rilievo GPS) delle superfici occupate dalla boscaglia infestante su cui si intende intervenire. Ai fini di una più precisa valutazione dell'intervento è necessario considerare sia gli aspetti qualitativi che quantitativi della copertura forestale (alloctona o autoctona). Occorre anche valutare l'accidentalità del terreno per verificare la possibilità di accesso con i mezzi meccanici per gli interventi di ripristino dell'habitat.
L'azione è necessaria per una corretta valutazione dei costi di disboscamento, decespugliamento e sfalcio.

 

ALTRI MONITORAGGI SCIENTIFICI

Tutta l'attività progettuale viene attentamente monitorata prima, durante e dopo gli interventi di riqualificazione al fine di valutarne nel tempo l'efficacia. A tale scopo il Servizio regionale ha affidato incarichi esterni a professionisti ed esperti in grado di coadiuvare l'attività dei tecnici regionali. Sono previsti diversi metodi di monitoraggio della copertura vegetale attraverso aree permanenti, rilievi fitosociologici e riprese con drone.

  1. INDRODUZIONE
  2. monitoraggi
  3. adozione dei 4 piani di gestione
  4. raccolta del seme
  5. ripristino incolti
  6. decespugliamento e disboscamento
  7. propagazione delle orchidee
  8. divulgazione
invia una email al Servizio tutela del paesaggio e biodiversità