LIFE NATURA2000

LE AZIONI DEL PROGETTO
ADOZIONE DEI 4 PIANI DI GESTIONE

La Regione attraverso il Progetto Life si è impegnata ad approvare i Piani di gestione di tutti e 4 SIC coinvolti nel Progetto entro il termine di chiusura dello stesso, previsto per la fine del 2018. Il 20 aprile 2018 con le delibere 943 e 944 la Giunta Regionale ha adottato i piani di gestione dei siti "Magredi del Cellina" e "Confluenza fiumi Torre e Natisone".

 

MISURE DI CONSERVAZIONE E PIANI DI GESTIONE - COSA SONO?

Il Servizio caccia, risorse ittiche e biodiversità è attualmente impegnato nell'adozione delle misure di conservazione previste dall'applicazione della Direttiva "Habitat" per tutti i Siti di Importanza Comunitaria (SIC) della regione.

Le Misure di Conservazione (MC) servono a garantire il mantenimento o, all'occorrenza, il ripristino, in uno stato di conservazione soddisfacente, degli habitat naturali e delle specie d'interesse comunitario presenti all'interno dei siti che ne fanno parte.

I "Piani di Gestione" costituiscono un metodo articolato attraverso cui le Misure di conservazione, soprattutto per i SIC di maggiore estensione e complessità, vengono definite sulla base di un metodo analitico che considera lo stato di conservazione e le minacce a carico degli habitat e delle specie all'interno di ciascun Sito. Tale processo prevede specifici momenti di confronto e di coinvolgimento della popolazione e dei portatori d'interesse locali.

I Piani di gestione in particolare devono regolamentare le attività umane che in maniera più o meno diretta esercitano una pressione negativa a carico delle specie e degli habitat tutelati.

 

 

TIPI DI MISURE

Oltre alle misure regolamentari (RE) sono previste le seguenti tipologie di Misure di Conservazione:

  • interventi attivi (IA): per esempio le attività di ripristino di habitat mediante Programmi coofinanziati dall'Unione Europea come quelli previsti nel presente Progetto LIFE;
  • le cosidette incentivazioni e indennità (IN): sono Misure che consentono da una parte di incentivare un uso più sostenibile del territorio attraverso incentivi a iniziative volontarie di ripristino e conservazione degli habitat, dall'altra di indennizzare eventuali maggiori oneri generati dai vincoli stabiliti dal Piano stesso;
  • i programmi di monitoraggio e/o ricerca (MR): permettono di monitorare e quindi migliorare nel tempo l'efficacia delle Misure di conservazione adottate attraverso l'analisi dello stato di conservazione di habitat e specie prima, durante e dopo l'adozione del Piano stesso;
  • i programmi divulgativi e di sensibilizzazione (PD): consentono di svolgere attività di divulgazione e d'informazione rivolte alle diverse categorie che operano all'interno dei SIC. Nel complesso tali programmi permettono una maggiore comprensione da parte dei cittadini: 1. del valore del sito, 2. delle scelte strategiche del Piano, 3. dei principali indirizzi gestionali, 3. della attività consentite e di quelle regolamentate, 4. degli Indennizzi ed Incentivi previsti per le principali categorie economiche interessate.

 

 IL PIANO DI GESTIONE DELLA ZPS MAGREDI DI PORDENONE

Nel Piano di gestione sono state definite le principali Misure di conservazione delle praterie magre (habitat codificato con il codice 62A0 dalla Direttiva Habitat). Oltre alle Misure regolamentarisono state individuate una serie di Misure attive gestionali. Grazie al supporto finanziario del Progetto LIFE, prima ancora che il Piano fosse adottato, alcune di queste Misure d'intervento attivo per la conservazione degli habitat potranno trovare concreta realizzazione.
All'interno del Piano di gestione un ruolo importante è rivestito dagli Incentiviper il recupero, il mantenimento e la corretta gestione dei prati stabili e dei cosiddetti "sistemi macchia radura" (prati aridi con presenza di macchie d'arbusti) che sono fra gli ecosistemi in assoluto più ricchi in termini di biodiversità.
L?attuazione dei Piani di gestione permetterà di generare la giusta sinergia tra azioni straordinarie di ripristino previste all'interno del Progetto Life e la gestione ordinaria delle aree recuperate prevista dalla corretta applicazione delle Misure di conservazione del Piano di gestione.

 

  1. INDRODUZIONE
  2. monitoraggi
  3. adozione dei 4 piani di gestione
  4. raccolta del seme
  5. ripristino incolti
  6. decespugliamento e disboscamento
  7. propagazione delle orchidee
  8. divulgazione
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